Se desiderate avere voce in capitolo sulla sorte dei vostri beni dopo la morte, potete scrivere da soli e  senza alcun costo un testamento olografo.

Occorre tuttavia che nella redazione rispettiate alcuni requisiti di forma e di sostanza, la mancanza o la non correttezza dei quali renderanno il testamento impugnabile creando occasioni di lite tra i vostri eredi.

Per scrivere correttamente un testamento olografo occorre rispettare tre fondamentali requisiti di forma che sono l’olografia, la sottoscrizione e la datazione.

Olografia significa che dovrete  scrivere il testamento a mano, da soli, anche in stampatello ma senza utilizzare strumenti meccanici quale il computer e la stampante.

La sottoscrizione è la firma che dovrete apporre personalmente “in calce” alle disposizioni, cioè subito dopo le medesime.

La datazione infine, deve essere anch’essa scritta di pugno, in cima o in fondo al documento e deve contenere giorno, mese e anno, oppure un riferimento temporale certo come, ad esempio, “nel giorno di natale dell’anno…”

Se dunque scrivere il testamento è abbastanza semplice tenendo conto dei requisiti di forma appena descritti, non è altrettanto semplice inserirvi disposizioni testamentarie valide ed efficaci. La legge infatti limita la possibilità di disporre dei propri beni e detta regole differenti per differenti tipi di lascito.

Vieni a raccontarci la tua storia e ti consiglieremo ed assisteremo offrendoti la soluzione adatta al tuo caso specifico perchè il lavoro di ciascun professionista del gruppo NEAR è di sostenere ed accompagnare il cliente nelle situazioni personali e professionali, anche quando occorre affrontare diversi aspetti interconnessi.