L’attuale situazione di emergenza sanitaria per COVID 19 ha conseguenze importanti nel modo dell’affitto. Gli studenti universitari che hanno stipulato un contratto di locazione per appartamenti fuori sede, si trovano a dover pagare l’affitto per le stanze non occupate a causa della chiusura delle Università.

E’ possibile recedere dal contratto?

Sicuramente è possibile recedere dal contratto per gravi motivi, e certamente tra i gravi motivi rientra l’epidemia da COVID-19 con la conseguente chiusura delle Università. Rimane necessario dare il preavviso previsto nel contratto e continuare a pagare il canone per il termine stabilito. Ovviamente, resta salva la possibilità per le parti di raggiungere un accordo con il proprietario al fine di evitare il preavviso.

Si può chiedere la sospensione o riduzione del canone di locazione ?

Probabilmente gli studenti in vista della ripresa delle attività universitaria, sono interessati a mantenere il contratto di affitto, ma vorrebbero evitare di pagare il canone per l’immobile nel periodo di mancato utilizzo. Purtroppo al momento tra le misure adottate dal Governo non ci sono interventi per sostenere le famiglie in tal senso.

Pertanto, non è possibile allo stato degli atti, poter beneficiare automaticamente di una sospensione né una riduzione del pagamento dei canoni. L’unica soluzione è trovare un accordo con il proprietario di casa al fine di ridurre l’impatto negativo in via transattiva, magari evitando costose e infruttuose procedure legali.

E’ importante che l’eventuale accordo di sospensione o riduzione dell’affitto sia contenuto in un atto scritto, che andrà registrato entro 30 giorni all’Agenzia delle Entrate. In tal modo il proprietario pagherà le tasse sulle somme realmente percepite. Tale adempimento di registrazione è gratuito, non si paga l’imposta di registro né di bollo.

La regione Toscana  ha predisposto d’urgenza importanti misure straordinarie a sostegno delle famiglie in difficoltà con il pagamento del canone di locazione.

A breve anche nel Comune di Livorno uscirà il bando che prevede un contributo del 50% del canone mensile di locazione, fino a un massimo di 300 euro. Il contributo sarà erogato per il trimestre aprile-giugno, salvo proroghe, nei limiti delle risorse disponibili.

Vieni a raccontarci la tua storia, ti consiglieremo e ti assisteremo offrendoti la soluzione adatta al tuo caso specifico perché il lavoro di ciascun professionista del gruppo NEAR è di sostenere ed accompagnare il cliente nelle situazioni personali e professionali, anche quando occorre affrontare diversi aspetti interconnessi.