Devono essere restituite all’ex coniuge le somme versate per il mantenimento dei figli, nell’ipotesi in cui quest’ultimi erano già economicamente autosufficienti ed era noto pertanto il rischio di dover restituire tale somma.

Cosi ha deciso nel febbraio di questo anno la prima sezione della Corte di Cassazione, con una sentenza decisamente innovativa rispetto alla precedente giurisprudenza in tema di restituzione dell’assegno di mantenimento non più dovuto.

L’assegno di mantenimento per i figli, infatti, ha la sua giustificazione solo nel caso in cui gl’importi riscossi abbiano avuto una concreta funzione alimentare.

Se tale funzione manca in quanto i figli beneficiari dell’assegno sono già autonomi economicamente, secondo la Corte il genitore obbligato al versamento ha diritto a rientrare in possesso del denaro che non avrebbe mai dovuto versare.

Nel caso affrontato in questa sentenza, ad esempio, le due figlie erano divenute economicamente autosufficienti a seguito del conseguimento della laurea, come previsto dagli accordi economici in sede di divorzio congiunto dei genitori, e pacificamente con i rispettivi matrimoni.

Attenzione però: l’autosufficienza dei figli deve essere reale e dimostrata ed in tal caso spetterà eventualmente al Tribunale decidere se vi siano le condizioni per la restituzione.

Sconsigliabile è sempre e comunque affidarsi ad accordi verbali tra i genitori che non servono mai ad esonerare l’obbligato da quanto stabilito nel provvedimento di separazione o divorzio.

Vieni a raccontarci la tua storia e ti consiglieremo ed assisteremo offrendoti la soluzione adatta al tuo caso specifico perché il lavoro di ciascun professionista del gruppo NEAR è di sostenere ed accompagnare il cliente nelle situazioni personali e professionali, anche quando occorre affrontare diversi aspetti interconnessi.